CNQ

Circuiti Nanobionici Quasi Extra-dimensionali (Nanoquasici)
Estratti da WikiNet del 25-09-2076 – Approccio Superficiale

(…) Occorre premettere che il termine “circuiti” in questo caso può risultare fuorviante, in quanto di solito si riferisce a strutture artificialmente costruite, in maniera più o meno diretta, da esseri umani. In realtà i CNQ sono uno stato esotico della materia e in qualche modo dello stesso spazio tempo. (…)

(…) I primi esperimenti di nanotecnologia applicata a strutture viventi si svilupparono soprattutto nell’ambito della ricerca medica (nanomedicina), sia per valutare la presenza di rischi biologici derivanti dall’utilizzo dei nanomateriali, sia per creare nanovettori biocompatibili e biodegradabili ad uso biomedico allo scopo di ottenere farmaci più precisi e personalizzati. Man mano che le ricerche resero possibile la diminuzione di scala si iniziò a verificare la presenza di effetti legati alla fisica quantistica (…)

(…) A partire dagli anni ‘40, con l’accensione della nuova generazione di acceleratori di particelle, basati sulle ultime scoperte relative al QGP (Quark-Gluon Plasma) e al nanomagnetismo, erano state notate “isole” energetiche in cui le particelle si comportavano in maniera stranissima, facendo sospettare a diversi ricercatori di trovarsi davanti un fenomeno di “nuova fisica”. (…)