Ringraziamenti

Un libro frutto di 11 anni di lavoro e 28 di gestazione è un’opera estremamente corale, quindi mi risulta difficile ringraziare con la giusta enfasi tutte le persone che vi hanno contribuito. Ma essendo il romanzo diviso in tre tomi posso comodamente spalmare la gratitudine su altrettante fette senza fare torto, ritengo, a nessuno.

Innanzitutto vorrei dedicare la saga a mia madre Cecilia Kellermann, che purtroppo ci ha lasciato nel 2020, ma che spero possa apprezzare la dedica da un’altra dimensione.
In secondo luogo un pensiero a mio figlio Gabriele, primo motu del racconto e consulente scientifico dell’opera.
Senza dimenticare la musa della mia vita, Margith, che tollera le mie velleità da oltre sei lustri.

Al mio editor Lorenzo Crescentini l’onore dei miglioramenti ma non l’onere dei difetti. All’amico scomparso Vittorio Catani la più sincera gratitudine per le correzioni sul primo racconto e per la pazienza nelle lunghissime conversazioni telefoniche.

Naturalmente un sentito grazie a Silvio Sosio per avere creduto in questo progetto un po’ folle.

E infine a voi lettrici e lettori, che spero apprezzerete sia il lavoro apparente sia quello sottostante:

May the Schwartz be with You.

Evk

Gǎnxiè - Grato