SEQ

SEQ – Sistemi Esperti Quantistici
Estratti da WikiNet del 11-10-2076 – Approccio Superficiale

(…) Il successo inaspettato dei Large Language Model (LLM) a inizio degli anni ‘20 diede un forte impulso economico alla ricerca nel campo dell’Intelligenza Artificiale, allo scopo di arrivare a costruire una AGI (Artificial General Intelligence: Intelligenza Artificiale Generale) – senza peraltro ancora affrontare il problema dell’autoconsapevolezza, non esistendo allora alcuna teoria completa della coscienza. (…)

(…) Questo stimolò indirettamente sia un’ulteriore accelerazione allo sviluppo delle nuove tecnologie per microprocessori ultrarapidi, sia lo sviluppo dei processori quantistici di nuova generazione. A metà degli anni ‘30 tutto ciò portò alla cosiddetta Grande Integrazione fra le tecnologie di calcolo classiche e quelle quantistiche. (…)

(…) Una delle prime conseguenze della Grande Integrazione Computazionale fu l’invenzione da parte dei nuovi sistemi opportunamente addestrati di una nuova tipologia di algoritmi, che in qualche modo univano i principi già utilizzate nelle Reti Neurali Avanzate con quelli degli Algoritmi Genetici a un livello mai riscontrato prima. Venne considerata la prima singolarità dell’Intelligenza Artificiale, anche se non portò i risultati che molti si aspettavano.
In particolare, inizialmente molti studiosi gridarono al miracolo in quanto i SEQ mostravano dei comportamenti che potevano essere ascritti a una qualche forma, seppur primitiva, di autoconsapevolezza. La messa a punto del test Penrose-Gounod mise presto fine alle speranze in tal senso. (…)